
Le nostre
radici
Dove tutto ha avuto inizio
L'inizio della nostra storia
Tutto parte da lontano, da una passione che scorre nelle vene della famiglia Sausa da più di settant’anni.
Nel 1948, Elio Sausa, padre di Stefano e Sergio, inizia a lavorare come garzone per la ditta Mazzonetto di Padova. A quei tempi le botti erano di legno e si consegnavano a cavallo: il più giovane del gruppo aveva il compito di riportare indietro quelle vuote, mentre i più esperti rifornivano i bar della città




25 +
Anni di Esperienza
100 +
Coperti a Disposizione
40k +
Birre Servite all'anno
L'Origine: Elio e la Itala Pilsen
Non era un lavoro semplice, ma Elio ci mise subito cuore e curiosità. Tra quelle botti pesanti e la schiuma dorata, scoprì la passione che lo avrebbe accompagnato per tutta la vita. In quegli anni Padova aveva la sua birra: la Itala Pilsen (fondata nel 1919). Era “la birra della città”, e per Elio diventò quasi una seconda casa. Raccontava che ogni mattina tutti i dipendenti si mettevano in fila per salutare il signor Olivieri, un segno di rispetto a un mondo che profumava di malto e di storia.

Dal Cavallo al Camion
Con il tempo Elio passa dal cavallo al camion Doge. La birra resta sempre al centro della sua vita, tanto che nel 1973 decide di mettersi in proprio aprendo una piccola azienda di distribuzione di birra e bibite. Il legame con Itala Pilsen, ormai passata al gruppo Peroni, resta fortissimo: continua a distribuirla con orgoglio, ricordandosi di quando la caricava a mano, botte dopo botte.
La Scommessa del '97
Ma il passo più grande arriva nel 1997, quando Elio, assieme ai figli Sergio e Stefano, decide di fare qualcosa di completamente nuovo per l’Italia: aprire un microbirrificio artigianale. Nasce così Il Vecchio Birraio, a Campo San Martino (PD). È una scommessa e un atto d’amore. Uno dei primi birrifici artigianali italiani, costruito con fatica, intuizione e una buona dose di coraggio. Elio partecipa a ogni dettaglio, fino ai brindisi con i clienti.

Lo Spirito Continua
Nel frattempo, Stefano, suo figlio minore, prende in mano il timone del progetto, portandolo avanti con lo stesso spirito pionieristico del padre: quello che non si arrende e che crede che la birra sia prima di tutto un modo per stare insieme. Oggi il Vecchio Birraio continua quella storia iniziata nel 1948. La tradizione di famiglia è un punto di riferimento dove si sperimenta e si condivide. E un po’ di quella storia è ancora lì, in quel brindisi che unisce le generazioni.